la soddisfazione dei poveri martiri
Ogni tanto ci si gira indietro e si guarda un po’ cosa si sta facendo. Il tempo cura i malanni (vero!), i segni rimangono e spesso le cose che anni fa ti avevano fatto soffrire ora ti fanno sorridere.. anche con un ghigno di sobria malignità ( Ogni tanto essere cattivi con i cattivi serve all’amor proprio).
Credo che un rapporto che sorge sulle ceneri di un’altro chiuso da bugie e falsità, non può generare niente di buono.
Non è l’ancora di salvezza che propugnava Sabri ma nemmeno la cattiveria di altre persone; è solo veramente la falsità di una persona che si sa vendere con una maschera di cerone, schizzofrenica, psicotica, bugiarda, ipocrita, infantile ma molto scaltra.
La sua furbizia però la porta all’isolamento, al circondarsi di maschere colorate di opportunistica amicizia
Non auguro a nessuno di incontrare una persona così come io ho “ipoteticamente” descritto.
Un consiglio: pensare di prendere la propria coscienza sporca e nasconderla sotto il tappeto facendo finta che niente sia successo serve a un gran poco.





Piccola precisazione.
L’àncora di salvezza non doveva servire, perchè quando si va a fondo bisogna saper risalire da soli. Poi forse si può gettare l’ancora.