Earth, Fire and Water
Nell’illuminata spensieratezza di questo fine anno, mi ritrovo una sera di dicembre a decifrare questi ultimi 12 mesi. Non sono mai stato ferrato con i numeri, anche se alla fine il 27+28=55 non ti tradisce mai.
Avevo lasciato con un “anno di emozioni” e devo dire che non sono mancate, sarà stato un augurio? Sicuramente è stato un anno oscillante… un continuo 0-100. Un anno di cambiamenti, di novità, di nuove esigenze, di tempi che sono andati e che sono ritornati. Un passaggio veloce di nuvole spesso offuscato da nebbia, tempeste col sole, eclissi e bagliori, e un tempo che diventa tiempo acquistando una “i” che lo scombina, che lo rende più lento e a volte più veloce del ticchettio degli orologi che tentano di misurarlo.
Una cosa è certa: vivo in un presente continuo.
Buon ANNO!
“But I, being poor, have only my dreams;
I have spread my dreams beneath your feet;
Tread softly because you tread on my dreams.”(Yeats)
Happyness
“Ad alcuni per essere felici manca davvero soltanto la felicità.” (L.)
Serve poco, non serve andare a cercarla tanto lontano ma coltivarla ai propri piedi. Faccio seriamente fatica a capire le persone perennemente infelici. La felicità è un effetto delle nostre azioni, non capita mai per caso ma bisogna sempre trovare un punto di partenza. Il punto di partenza: è forse quello il problema, non tanto la felicità in sè.
“Vamos a vivir la vida”



