Gabrio

Non ho niente da dire, ma lo devo dire.

Earth, Fire and Water

Nell’illuminata spensieratezza di questo fine anno, mi ritrovo una sera di dicembre a decifrare questi ultimi 12 mesi. Non sono mai stato ferrato con i numeri, anche se alla fine il 27+28=55  non ti tradisce mai.

Avevo lasciato con un “anno di emozioni” e devo dire che non sono mancate, sarà stato un augurio? Sicuramente è stato un anno oscillante… un continuo 0-100. Un anno di cambiamenti, di novità, di nuove esigenze, di tempi che sono andati e che sono ritornati. Un passaggio veloce di nuvole spesso offuscato da nebbia, tempeste col sole, eclissi e bagliori, e un tempo che diventa tiempo acquistando una “i” che lo scombina, che lo rende più lento e a volte più veloce del ticchettio degli orologi che tentano di misurarlo.

Una cosa è certa: vivo in un presente continuo.

Buon ANNO!

“But I, being poor, have only my dreams;
I have spread my dreams beneath your feet;
Tread softly because you tread on my dreams.”(Yeats)

dicembre 27, 2010 Pubblicato da | Senza categoria | 1 commento

   

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