Gabrio

Non ho niente da dire, ma lo devo dire.

la relazione non biunivoca della Cristianità

Mesi fa parlai ad una mia amica della religiosità e come spesso essa diventi pura superstizione, una sorta di forza che ci tira avanti quando nessuno e niente di reale sa darci un po’ di conforto o di sicurezza. C’è chi lo trova nell’alcol, chi nel gioco, chi nella natura, chi nella Madonna e chi in Dio. Insomma, la mia amica, scossa per le mie blasfeme parole, dopo essersi definita una cristiana che fa non per ricevere, che crede indipendentemente da tutto ma alla fine bla bla bla, mi sorride come se fossi un cretino o qualcuno che non ha altro da pensare e soprattutto che non sta nel “giusto”. Ok… dopo qualche giorno e dopo avermi proposto diversi incontri con un santone di medjugorie, mi regala una croce presa in un santuario. Io educatamente l’ho accettata e la custodisco come un normalissimo regalo, pensando: “Che cara, lei ci crede e ha pensato a me”

Poi però ho pensato: perchè mi regali una croce? E’ come se invitassi un vegano ad una grigliata di carne! Se io le regalassi una copia de “L’ateo” la leggerebbe interessata e penserebbe l astessa cosa? credo di no. Perchè non c’è questo scambio a due? Perchè io mi devo considerare macchiato perchè nn credo in ciò che crede la maggioranza? Perchè devo essere redento? e da chi? La maggior parte dei fedeli di qualunque fede parla per bocca di altri, ha bisogno di qualcuno che gli spieghi, che gli dia delle risposte assurde a dei problemi reali, e soprattutto che li induca in certi comportamenti. E’ un po’ come la pubblicità, bevi Vitasnella per dimagrire!

Il problema dell’ umanità è che gli stupidi sono strasicuri, mentre gli intelligenti sono pieni di dubbi – Bertrand Russel

luglio 27, 2009 - Posted by | Blog

10 commenti »

  1. Credo che alla base di tutto ci dovrebbero sempre essere rispetto e sensibiltà per le idee altrui, non solo nelle questioni legate alla religiosità. Sono d’accordo quando parli di religione che sfocia in “superstizione” e il motivo secondo me è da ricercare nella frattura che divide fede e religione: spesso la religione si esaurisce nei riti e nei simboli che la caratterizzano, bypassando totalmente la “fonte” a cui sono rivolte. Anch’io ho cassetti pieni di croci, santini e padri pii vari, ma non incolpo chi me li regala. Forse è un pò come quando io insisto nel prestare libri, film o musica varia che amo molto anche a persone che so non avere i miei stessi gusti, forse perchè in cuor nostro ciò che piace a noi(o ciò in cui crediamo o non crediamo)la consideriamo la cosa migliore e vorremmo condividerla con il maggior numero di persone. Questo nella migliore delle ipotesi, il santone di medjugorie mi sembra francamente terrorismo psicologico!

    Commento di Anna | luglio 28, 2009 | Rispondi

  2. Io rispondo sempre con una frase di Benigni:
    “Io ci credo in Dio, poi se non è vero pazienza.. ma metti che è vero… meglio crederci, no?”
    🙂

    Commento di Sabrina | luglio 29, 2009 | Rispondi

  3. anche io dopo mesi di assenza torno sul tuo blog. Però non ci resto molto (Amelia si sta arrampicando sulla sua mamma). Sostanzialmente la missione del cattolico è andare nel mondo a convertire… ma scusa: quale religione non lo fa? Sai quante volte un ateo ha cercato di dimostrarmi che Dio nn esiste? Nn è forse cercare di convertire? L’importante è che ci sia un limite, il limite della libertà personale. Io ti posso esporre le mie idee, tu le tue e poi se ognuno resta della sua pazienza. Magari nel silenzio della mia stanzetta prego ogni sera perchè un ateo si converta. L’importante è che in tutto ciò non ci sia costrizione. Vedi, io costrurei una moschea, una chiesta o un tempio per chiunque lo chieda. Nel rispetto degli altri. La libertà è la prima forma di rispetto.

    Commento di sara | luglio 29, 2009 | Rispondi

  4. quoto anna che dice che la fede e la religione viaggiano su direzioni opposte. La fede non fa male a nessuno, anzi fa crescere la persona in tutte le sue dimensioni. La religione avvicina solamente chi confessa la stessa fede considerando gli altri dei diversi.
    @sara: l’ateo e l’agnostico non convertono nessuno. Fanno solo capire alle persone che attraverso la logica e non la fede si possono trovare molte risposte.
    @sab: Benigni è un comico, fondare la propria vita sul “ma metti che è vero” allora gioco al superenalotto che “metti se vinco”.. Intanto però perdi tutti i soldi…

    Commento di gabrio79 | luglio 30, 2009 | Rispondi

  5. E chi ha mai detto di fondare la propria vita sul “metti che è vero”.
    A parte che non ci perdo tempo, non ci perdo soldi, non perdo nulla di nulla a credere in Dio.
    Fino ad ora ci ho guadagnato.. ben diverso dal lotto, ovvio!

    Commento di Sabrina | luglio 30, 2009 | Rispondi

  6. la religione impone dei valori che si accettano se si vuol far parte di quella religione. “il metti che è vero” è il succo della frase che hai scritto. parafrasando: non so se Dio esiste, ma meglio crederci indi metti che è vero che esista e allora tanto di guadagnato. Questo è un discorso (perdonami) ma un po’ stupido. Aver fede costa (e non si basa sul “poi se non è vero”)solo per te. La religione costa a te a agli altri perchè nel momento che il valore religioso si impone nell’etica civile induce a comportamenti che violano la libertà personale. Nel momento in cui un prete si intromette nelle scelte laiche di uno stato (esempio stupido ma relaista l’attiva campagna portata avanti da Ruini per la fecondazione artificiale)si va a far leva in modo sudbolo su valori religiosi affinchè vincolino i diritti civili.
    Parlo di chiesa cattolica perchè è quella più vicina a me, ma da quando non ne faccio più parte non trovo molta differenza tra essa e qualsiasi altro sistema teocearico. Se ti ritieni cattolico e accetti l’infedeltà coniugale, l’aborto, l’unione di fatto o i metodi anticoncezionali, allora nessuno ti obbliga a credere in Dio, ma è ipocrisia continuare a a far parte di un’associazione che non condivide quelle idee, dandogli così potere (numerico) per scegliere anche per gli altri. O dentro o fuori, non una via di mezzo che metta in pace l’anima e un po’ anche tutto quello che ci gira intorno. La fede la si può vivere anche nell’intimità, facendo scelte che ritieniamo giuste e rispettose delle libertà degli altri.

    Commento di gabrio79 | luglio 30, 2009 | Rispondi

  7. La frase è stata messa per ironizzare, non c’è nessun fondamento di base. Ci mancherebbe!
    Io resto dell’idea che chi ha scelto la “non religione” si comporta allo stesso modo di chi l’ha scelta, difendendo i suoi ideali.
    E non c’è niente di male.

    Per quanto hai scritto nell’ultimo post, esiste la remissione dei peccati e ognuno fa conto con la propria coscienza, religioso o ateo che sia.

    Ma come sempre i discorsi si fanno lunghi e percorrono strade parallele.
    Io vivo nel rispetto delle idee degli altri, l’importante che gli altri rispettino le mie.

    Commento di Sabrina | luglio 31, 2009 | Rispondi

  8. Altra cosa.
    Credere in Dio e far parte della Chiesa sono due cose che possono andare anche su strade diverse.

    Commento di Sabrina | luglio 31, 2009 | Rispondi

  9. @sab: ironizzando e leggendo la tua frase “esiste la remissione dei peccati e ognuno fa conto con la propria coscienza” mi viene in mente una frase di Emo Philips che deceva: “Una volta ho pregato Dio di regalarmi una bicicletta, ma poi ho capito che non è così che lavora e allora ne ho rubata una e gli ho chiesto di perdonarmi…”🙂

    Commento di gabrio79 | luglio 31, 2009 | Rispondi

  10. Ecco, possiamo solo ironizzare.
    Le scelte di ognuno sono difficili da condividere, ma sono certa di saperlo fare.

    Commento di Sabrina | luglio 31, 2009 | Rispondi


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: